9 cose da sapere sul venditore (prima di comprare una moto usata)

Quando stai per comprare una moto usata, la testa è un frullatore di pensieri: pregusti già il momento in cui sarai in sella, senti il vento tra i capelli e programmi i primi viaggi. Ma insieme all’entusiasmo, arrivano anche i dubbi: “Sarà un buon affare? La moto è a posto? Starò facendo la scelta giusta?”.

Nessuno ha la sfera di cristallo, ma ci sono delle “dritte” che possono aiutarti a evitare fregature. Certo, online trovi mille guide su come controllare la moto (carrozzeria, gomme, freni, documenti, tagliandi).

Oggi, però, voglio parlarti di un aspetto cruciale, ma spesso sottovalutato: il venditore. Il suo modo di fare, l’annuncio che ha scritto, come ti risponde al telefono… tutto può darti indizi importanti sull’affidabilità della persona che hai di fronte.

Ecco 9 segnali da tenere d’occhio per capire chi hai di fronte prima di stringere la mano e mettere mano al portafoglio.

1. Titolo dell’annuncio: chiaro come l’acqua o “fumo negli occhi”?

Sembra banale, ma un venditore serio e affidabile cura anche i dettagli. Il titolo dell’annuncio deve essere chiaro e corrispondere esattamente alla moto in vendita.

Quante volte ti è capitato di vedere annunci con titoli imprecisi o addirittura sbagliati? “Vendo BMW 1150 GS” e poi, sorpresa!, la moto è una BMW 1150 R. Due modelli diversissimi, con un’anima e un utilizzo completamente opposti. Un errore del genere può essere una semplice svista, certo. Ma anche un campanello d’allarme.

2. Foto dell’annuncio: belle da vedere o utili a capire?

Le foto sono fondamentali. Un venditore onesto pubblica tante foto, di buona qualità, che mostrano la moto da ogni angolazione, senza tralasciare i particolari.

Poche foto, magari sfocate o scattate al buio, che nascondono questo o quel dettaglio? Non promette niente di buono.

Un venditore che non ha nulla da nascondere, invece, ti farà vedere senza problemi:

✅ La trasmissione, per capire se c’è usura o qualche perdita d’olio ✅ Le forcelle e i paraoli, per controllare che non ci siano perdite ✅ Lo scarico e la marmitta, per verificare se ci sono segni di ruggine o danni ✅ Le leve del freno e della frizione, i contrappesi del manubrio, per capire se la moto è caduta

Se un venditore non ha nulla da nascondere, sarà il primo a voler mostrare ogni dettaglio!

3. Testo dell’annuncio: dettagliato e ben scritto o scarno e superficiale?

Un annuncio scritto in modo chiaro, corretto e ricco di informazioni è sempre un buon segno. Quando un venditore fornisce dettagli precisi sulla storia della moto, dimostra di conoscerla e di avere interesse a vendere nel modo giusto.

Cosa dovrebbe indicare un buon annuncio?

✔ Anno di immatricolazione e chilometraggio ✔ Numero di proprietari precedenti ✔ Interventi di manutenzione effettuati (e data dei tagliandi) ✔ Accessori installati e modifiche apportate

Al contrario, un annuncio vago e scarno potrebbe nascondere qualche sorpresa.

4. Contatti: solo email o anche telefono?

Un venditore che mette sia l’indirizzo email che il numero di telefono dimostra maggiore trasparenza e disponibilità.

Chi mette solo la mail e risponde lentamente potrebbe non essere così motivato alla vendita… o potrebbe non voler rispondere a troppe domande dirette.

5. Velocità di risposta: quanto tempo ci mette a rispondere?

Se dopo un tuo messaggio passano giorni prima di ricevere una risposta, probabilmente il venditore non ha grande interesse a vendere. Oppure sta temporeggiando per qualche motivo.

Chi è davvero intenzionato a concludere l’affare, risponde in tempi brevi, anche solo per dire: “Ora non posso, ma ti scrivo più tardi”.

6. Chi è il venditore?

Non è detto che chi risponde all’annuncio sia il proprietario della moto. Potrebbe essere un amico, un meccanico o un intermediario.

Nulla di male, ma è sempre meglio parlare direttamente con chi ha vissuto e guidato la moto, per capire come l’ha trattata e quanto se ne è preso cura.

Una moto usata solo come mezzo di trasporto avrà una storia molto diversa rispetto a una trattata con passione e dedizione.

7. Puntualità all’appuntamento: il venditore è affidabile?

Se organizzi un incontro per vedere la moto, la puntualità è un buon segnale di serietà.

Un venditore ritardatario, che cambia continuamente orario o che all’ultimo momento disdice l’appuntamento, potrebbe essere poco affidabile.

8. Il comportamento durante l’incontro

Un buon venditore è collaborativo e disponibile:

✔ Accende la moto senza esitazioni ✔ La fa scaldare nel modo corretto ✔ Mostra il funzionamento di luci, frecce, freni e clacson ✔ Non ha problemi a rispondere alle domande

Se invece appare distaccato, svogliato, magari con le mani in tasca, potrebbe essere un segnale che non si è mai davvero preso cura della moto.

9. Linguaggio del corpo: attenzione ai segnali non verbali

Spesso, più delle parole, è il linguaggio del corpo a tradire l’affidabilità di una persona. Se il venditore schiva le domande, evita il contatto visivo o sembra a disagio, meglio fare attenzione.

Al contrario, chi risponde con precisione e mostra un atteggiamento aperto e disponibile, di solito è una persona che ha trattato bene la propria moto e vuole venderla in modo corretto.

E tu? Hai mai avuto esperienze positive o negative con venditori di moto usate?

Raccontamelo nei commenti! Buona caccia alla tua prossima moto e… gas aperto!